Lo smartphone ormai serve per parlare con gli amici, leggere un messaggio della banca, mostrare un biglietto, trovare una strada, fotografare un documento, ricevere un codice di sicurezza o prenotare un servizio.
Il problema è che raramente qualcuno ce lo ha davvero insegnato. Si compra il telefono, qualcuno lo configura, mostra velocemente dove premere e, alla prima difficoltà, arriva la frase:
Non c'è niente di male nel chiedere aiuto. Ma c'è una differenza importante tra scegliere di farlo e sentirsi costretti a farlo ogni volta.
Secondo Istat, nel 2025 il 72,5% delle persone tra 65 e 74 anni ha utilizzato Internet nei tre mesi precedenti l'intervista; nella stessa fascia d'età solo il 27,4% possiede competenze digitali almeno di base. Lo smartphone è quindi già presente nella vita quotidiana di moltissime persone: quello che spesso manca è la tranquillità nell'usarlo.
1. Trovare quello che cerchi senza ricordarti dove si trova
“WhatsApp era nella seconda schermata o nella terza?” “Dove hanno messo Impostazioni?” Non serve ricordare la posizione di ogni icona.
Impara invece a usare la ricerca del telefono. Su quasi tutti gli smartphone puoi cercare il nome dell'app o della funzione che ti serve: WhatsApp, Fotocamera, Impostazioni, Maps.
2. Ingrandire ciò che non riesci a leggere
Se devi strizzare gli occhi per leggere un messaggio, il problema potrebbe essere semplicemente una dimensione del testo troppo piccola.
Nelle Impostazioni cerca voci come Schermo, Display, Dimensione testo o Accessibilità. Uno smartphone ben configurato deve adattarsi a chi lo usa, non il contrario.
3. Sapere quando sei collegato al Wi-Fi e quando usi la rete mobile
Prima di concludere che “Internet non funziona”, guarda la parte superiore dello schermo. Il simbolo Wi-Fi indica normalmente una rete wireless; 4G o 5G indicano la connessione mobile della SIM.
Se non funziona nulla, controlla tre cose: modalità aereo disattivata, Wi-Fi o dati mobili attivi, presenza di segnale. Molti piccoli problemi finiscono qui.
4. Fotografare un documento invece di trascriverlo
Hai davanti un numero, un avviso, un orario, un'etichetta o un documento? Prima di copiarlo a mano chiediti: “Posso fotografarlo?”
Imparare ad aprire la galleria, ritrovare le foto recenti, ingrandirle e condividerle è spesso più utile di molte funzioni sofisticate che non userai mai.
5. Scansionare un QR code senza averne paura
Il QR code non è qualcosa “da esperti”. Su molti telefoni basta aprire la fotocamera, inquadrare il codice senza scattare e toccare il collegamento che compare. Apple, ad esempio, indica proprio Fotocamera o Scansione codici come strumenti standard per leggere un QR code.
6. Condividere qualcosa senza doverlo cercare di nuovo
Hai trovato una pagina interessante? Vuoi mandare una fotografia o un documento? Cerca il comando Condividi. Una volta toccato, il telefono propone normalmente WhatsApp, email, Messaggi e altre app disponibili.
Capire questa funzione significa comprendere un concetto importante: far passare un contenuto da un'applicazione all'altra.
7. Copiare e incollare invece di riscrivere tutto
Un indirizzo email lungo, un codice, un numero o un indirizzo web non devono essere necessariamente trascritti.
Tieni premuto sul testo, scegli Copia, poi vai nel punto in cui devi inserirlo e scegli Incolla. È una piccola competenza che evita molti errori.
8. Usare Maps senza essere esperti di navigazione
Non devi sapere come funziona un GPS. Devi saper fare tre cose: aprire Maps, scrivere dove vuoi andare e premere Indicazioni.
Puoi usarlo per sapere quanto dista un posto, trovare una farmacia, capire dove ti trovi, controllare un percorso a piedi o ricordare dove hai parcheggiato.
9. Gestire password e codici senza consegnarli agli altri
Qui l'autonomia diventa anche sicurezza. Una password personale non dovrebbe essere conosciuta da altre persone solo perché “sono più brave con il telefono”.
Soprattutto, non comunicare a nessuno i codici di verifica ricevuti sul telefono. Google avverte esplicitamente che questi codici non devono essere condivisi perché potrebbero essere usati per prendere il controllo dell'account.
10. Sapere quando NON fare qualcosa
Forse è la competenza digitale più importante.
Un messaggio dice che il conto verrà bloccato entro dieci minuti. Qualcuno chiede un codice arrivato via SMS. Una finestra annuncia che il telefono è infetto. Una persona ti mette fretta e chiede dati personali o denaro.
Le frodi digitali sfruttano spesso impersonificazione, urgenza e pressione psicologica. Apple raccomanda, in caso di messaggi o chiamate sospette, di non comunicare password o codici e di contattare direttamente l'azienda tramite un canale ufficiale.
Quando hai un dubbio: non cliccare, non fornire codici, chiudi e verifica.
La vera autonomia non significa sapere tutto
Nemmeno chi usa lo smartphone da vent'anni conosce tutte le sue funzioni. Non serve.
Autonomia significa soprattutto aver imparato questo: prima di chiedere a qualcuno di farlo al posto tuo, provi a capire se puoi farlo tu.
La prima volta ci metterai cinque minuti. La seconda tre. Poi uno.
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- Istat, Cittadini e ICT – Anno 2025.
- Apple Support, Scansionare un codice QR con iPhone o iPad.
- Google Account Help, Verifica in due passaggi e codici di verifica.
- Apple Support, Riconoscere ed evitare phishing, chiamate fasulle e altre frodi.